lunedì 29 gennaio 2018

L'Under 16 montese chiude il girone di andata in vetta nonostante assenze e infortuni

Si è chiuso domenica mattina con la vittoria al fotofinisch contro il San Marzano il girone di andata della Cestistica Athena Club dominatrice per ora del torneo, under 16.
Nonostante una prova quasi eroica a causa di infortuni e contigenze varie, i nostri ragazzi dopo una furiosa rimonta coronata dal doppio sorpasso negli ultimi 30 secondi hanno avuto la forza di difendere il risultato.
E’ tempo di un bilancio quindi sulla prima parte di campionato, che vede una classifica con l'Athena in fuga con 8 punti. Il primo posto dei ragazzi montesi è di buon auspicio per il girone di ritorno, dopo un girone d’andata che ha visto il gruppo martoriato dagli infortuni e tante novità sia di gioco che di organico con l’inserimento di diversi ragazzi in prima squadra come il talentuoso e di sicuro avvenire Alessandro Pistoia classe 2002 ala pivot di 190 centimetri autore di ben 31 punti. Coach Fabrizio Matera la vede così: “Sono stati 3 mesi di lavoro importanti per me, e per il miei collaboratori su ogni aspetto e per i ragazzi. Particolarmente duro il fatto di dover lavorare da settembre praticamente sempre in emergenza, siamo partiti con Andrea Ditaranto un altro ragazzo dalle bellissime prospettive ,che ha avuto un infortunio grave non abbiamo quasi mai avuto Domenico Pio Palazzo play davvero bravo ancora oggi ci alleniamo in emergenza, una situazione che ci sembrava un film. Gli infortuni fanno parte del gioco e tutti ne hanno, ma con noi il gioco si è fatto particolarmente pesante. Nonostante questo abbiamo sempre avuto uno spirito positivo e battagliero e la qualità del lavoro in allenamento è quasi sempre stata alta, visto che i giovani inseriti anche dall' under 13 nei ruoli scoperti dagli infortuni sono riusciti ad avere un impatto positivo, un atteggiamento costruttivo nell’approcciarsi alla under 16 e i veterani hanno sempre mostrato grande disponibilità nell’accompagnarli in questo difficile passaggio tra queste tre categorie di differenza fornendo un contributo fondamentale quando serviva la loro esperienza, in partita e in allenamento, indipendentemente dal minutaggio o dalla convocazione eventuale in partita. Abbiamo cambiato totalmente maniera di giocare e l’inizio è stato fisiologicamente difficile, non tanto nei risultati che comunque soni sempre arrivati quanto nella qualità espressa in campo, ma tutto sommato sto vedendo una crescita sotto questo punto di vista molto buona, tutto cio' fa parte del processo di crescita. Il progetto di inserimento dei giovani è quello che mi ha sorpreso di più, siamo ampiamente in vantaggio sulla tabella di marcia, abbiamo fatto esordire 5 ragazzi del 2004 e 2 del 2005 anche da questo punto di vista sono molto soddisfatto. La classifica ora è una cosa relativa, abbiamo vinto gare di cuore in rimonta, gare che siamo stati bravi a rendere facili. l’importante sarà arrivare pronti e al 100% a marzo, quando si deciderà il campionato. Al 2018 chiedo un po’ di salute per questo gruppo, che la merita tutta, per come lavora, per come sta insieme in spogliatoio e fuori dal campo, per la disponibilità che ha sempre dimostrato a me e ai collaboratori in ogni proposta e scelta tecnica fatta e un Palasport "Karol Wojtyla sempre caldo nel tifo per la squadra, meno attento ai fischi arbitrali e più pronto a tirar fuori la voce per sostenerci.”

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