Dopo cinque Splendidi campionati in serie "C" la societa' si e' vista costretta a rinunciare alla partecipazione.
Siamo alle porte di un nuovo e sicuramente entusiasmante campionato di serie C regionale. Dopo tre splendidi anni di gare in terra campana, la nostra società si è vista costretta a rinunciare alla partecipazione. Con il presente comunicato vorremmo dare un sincero “in bocca al lupo” a TUTTE (nessuna esclusa) le società che si apprestano ad affrontare questa nuova avventura.
Da un analisi che sintetizza il nostro percorso di questi ultimi tre anni, ci viene doveroso esprimere i nostri complimenti al Comitato Regionale campano, vero esempio di trasparenza. Contrariamente a quanto avviene altrove, abbiamo constatato l’applicazione uniforme e costante di regole certe per tutte le affiliate. Se quando il pesce puzza, si dice che comincia dalla testa, conseguentemente quando una struttura funziona in primo luogo è merito di chi la dirige. Pertanto riteniamo dover ringraziare sentitamente il Prof. Manfredo FUCILE, un Presidente che non si è mai posto su un piedistallo. Anzi…. assieme ai responsabili dei vari Uffici del comitato si è sempre mostrato sensibile e vicino ai problemi (fortunatamente pochi) della società, ha sempre dato i consigli giusti ed adeguati alle situazioni, nonostante la nostra era una società proveniente da altra regione.
Inoltre, abbiamo avuto la fortuna di conoscere due persone veramente speciali come Rino Falanga e Renzo Lillo, signori con la S maiuscola. Gente, questa, di cui l’intera pallacanestro italiana deve essere fiera di poterla annoverare tra i propri dirigenti.
Vorremmo ringraziare, gli organi di stampa che ci hanno accompagnati nell’avventura e le società che abbiamo incontrato nel nostro breve percorso campano, sia per la pazienza ed i sacrifici a cui si sono sottoposte per raggiungere Matera che per la sincera ospitalità che TUTTE hanno offerto alle nostre giovani squadre. Mai vi sono stati atteggiamenti irriguardosi nei nostri confronti, segno che il movimento campano è un movimento sano.
Vorremmo che siano chiare le motivazioni che ci hanno indotto a rinunciare alla partecipazione al campionato regionale di serie C che non sono certamente conducibili in alcun modo a responsabilità del comitato campano o di alcuna delle sue affiliate, anzi… spesso ci siamo trovati al termine delle gare a degustare prodotti tipici campani offertici dai dirigenti locali.
Tre anni di lunghissime trasferte hanno comportato un dispendio di energie non solo dal punto di vista economico ma anche sotto l’aspetto logistico ed amministrativo.
Già per il precedente anno sportivo avevamo chiesto agli organi federali la possibilità di disputare il campionato di serie C/reg. in Puglia (qualora vi fossero delle rinunce), ma la Federazione non è stata sensibile a tale richiesta lasciando giocare la nostra squadra in Campania ed effettuando una serie di ripescaggi per il girone pugliese.
Eppure vi sono ottimi rapporti con TUTTE le società pugliesi che, puntualmente, accettiamo numerose a partecipare al torneo internazionale “minibasket in Piazza”, organizzato dalla nostra società, fiore all’occhiello del basket meridionale, che nello scorso mese di giugno ha celebrato la sua 21 edizione. Siamo certi che dalle squadre pugliesi avremmo ricevuto la stessa ospitalità offertaci dalle squadre campane ma, purtroppo, se solo ne avessero avuto la possibilità.
Eppure ci siamo resi disponibili a presentare al C.R. pugliese un certificato sanitario attestante che i nostri ragazzi non sono affetti da peste o altre malattie infettive.
Ciò nonostante le DOA 2012-2013 al capitolo III (“Gironi” pag. 43) e quelle 2013-14 al capitolo IV (“Ordinamento gare – Gironi” pag.45) citano: “…I gironi dei Campionati Nazionali verranno formati con un criterio di vicinanza geografica o di opportunità logistica per le Società partecipanti, compatibilmente con le esigenze di completamento dei vari gironi dei singoli Campionati.
I gironi dei Campionati senior regionali verranno formati secondo i criteri stabiliti dai Comitati territoriali competenti.
Per i Campionati Giovanili i criteri saranno adottati dai singoli Comitati Regionali che terranno conto anche dell’aspetto tecnico per le fasi di loro competenza, mentre, per le fasi interregionali e nazionali di detti Campionati, i gironi saranno composti dal Settore Giovanile con proprie valutazioni...”.
Orbene, se per i campionati nazionali la legislazione federale impone il criterio di “ vicinanza geografica” o, in alternativa, quello di “opportunità logistica per le Società partecipanti”, sembra contro ogni logica che una squadra con sede in Matera (che dista soli 5 Km. dal confine con la provincia di Bari e soli 7 km. dal confine della provincia di Taranto) è obbligata a partecipare ad un campionato regionale in Campania, sopportando trasferte medie di circa 500 km.
E’ stato il nostro caso.
Per dare concretezza a quanto sopra affermato, di seguito riportiamo le distanze chilometriche ed i tempi di percorrenza delle trasferte sopportate dalla citata squadra di Matera (nell’anno sportivo 2011-2012) per partecipare al campionato campano e quelle che avrebbe dovuto sopportare qualora avesse partecipato al campionato pugliese (i dati sono stati tratti dalla guida Michelin sul sito www.viamichelin.it):
da Matera a (a/r) km
CAMPANIA
BAIANO 508,00
CAPUA 550,00
PARTENOPE NA 506,00
MADDALONI 544,00
MARANO 544,00
CASTELLAMMARE STABIA 460,00
BARRA 496,00
SCAFATI 456,00
ARZANO 528,00
TELESE 444,00
CASAVATORE 524,00
NOLA 492,00
BENEVENTO 390,00
CERCOLA 516,00
SENISE 190,00
SOLOFRA 436,00
TORRE ANNUNZIATA 462,00
S.MARIA A VICO 526,00
CASORIA 522,00
BATTIPAGLIA 358,00
Totale km 9.452,00
trasferta media 472,00
da Matera a (a/r) Km
PUGLIA
POSEIDONE BRINDISI 280,00
INVICTA BRINDISI 280,00
BARLETTA 178,00
SANTERAMO 44,00
TERLIZZI 124,00
NARDO' 312,00
CASTELLANA 124,00
LUCERA 400,00
RUVO 126,00
TRANI 162,00
FASANO 162,00
MESAGNE 156,00
CEGLIE 216,00
LECCE 352,00
CASTELLANETA 66,00
S.VITO NORMANNI 246,00
Totale km 3.328,00
Trasferta media 208,00
E’ chiaro lo stato di disagio. 208 Km. si percorrono in circa due ore e 30’ mentre 472 km. si percorrono in non meno di 6 ore.
Inoltre, tale situazione ha creato sia disagi anche alle carriere scolastiche dei giovani ragazzi, in quanto per un paio di volte al mese, il sabato, sono stati costretti ad anticipare l’orario di uscita da scuola alle ore 11.00 (molte hanno evitato la frequenza del sabato), sia “scombussolamento” nell’alimentazione, dato che gli stessi sono stati costretti a pranzare con un panino “di corsa” per partire e tornare a casa ben oltre dopo la mezzanotte (molte volte si son fatte anche le due di notte) con un altro panino per cena.
Tale situazione ha creato notevoli disagi nei rapporti con i genitori, già rappresentati per via breve alle istituzioni federali locali, ma senza esito. Ciò per via delle competenze gerarchiche che non consentono neanche al Presidente del C.R. lucano di proporre soluzioni a tali inconvenienti.
Per l’anno 2013/2014 la scrivente aveva programmato di inserire nel roste di C/Reg. 6 ragazzi del 1998, ma non ce la siamo sentita. Sarebbe stato bello!!!
Risulta anacronistico che gli arbitri regionali della provincia di Matera arbitrano in C/reg. pugliese mentre quelli della provincia di Potenza in C/reg. campana. Se un tale discorso è stato fatto per il CIA non trova spiegazione il fatto che tale soluzione non viene estesa anche per le squadre.
Purtroppo le medesime problematiche si ripropongono anche nell’attività giovanile dove, nonostante paghiamo le medesime tasse di tesseramento e affiliazione, i nostri ragazzi non hanno le stesse opportunità offerte ai ragazzi di altre regioni. Ciò perché la vicina regione Puglia non ci accetta.
Ci viene da sorridere (per non piangere) se si pensa che lo scorso anno sportivo, in Puglia non è stata accettata una nostra squadra ed il campionato U 15 Ecc. in Puglia è stato disputato con 7 squadre (le DOA ne prevedevano un minimo di 8), nell’occasione per reclutare l’ottava sono stati riaperti più volte i termini di iscrizione senza alcun esito (la nostra iscrizione era stata effettuate nei termini).
Siamo destinati all’agonia che certamente ci porterà a rinunciare a dedicare il nostro tempo a questo magnifico ed appassionante sport.
Ribadiamo la nostra massima riconoscenza al movimento pallacanestro campano. Sia alla parte istituzionale che per molte regioni dovrebbe rappresentare un punto di riferimento da raggiungere, sia ai tanti amici conosciuti nei palazzetti che, certamente, saranno sempre un ricordo positivo per la nostra associazione, auspicando che anche la nostra società abbia lasciato un segno ed un ricordo positivo in loro.
I Dirigenti
A.P.D. Pielle Matera 026710
piellematera@alice.it

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